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Stampa FSC

Stampa il verde che fa crescere, stampa FSC

Stampa Sud è dotata della certificazione FSC. L’FSC (Forest Stewardship Council) e’ una ONG internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti e sociali, comunita’ indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo.

Certificarsi FSC significa essere in grado, col proprio sistema organizzativo, di assicurare la tracciabilità dei propri prodotti, assicurando la corretta gestione della Catena di Custodia.

Nel nostro settore in particolare, significa garantire al cliente che la carta utilizzata, proviene da foreste controllate e valutate in maniera indipendente in conformita’ a questi standard (principi e criteri di buona gestione forestale), stabiliti ed approvati dal Forest Stewardship Council.

Pertanto Stampa Sud ha incentrato la sua campagna pubblicitaria sul verde che fa crescere, ribadendo la sua vocazione al rispetto di tutti gli stakeholders che ruotano intorno all’azienda.

Per fortuna esiste anche un po di normativa che obbligherà negli anni gli enti a preferire acquisti “verdi”:

  • Decreto del Ministero dell’Ambiente 8/05/2003 n 203 “norme affinchè gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo”
  • Direttiva 2004/18/CE del 31 Marzo 2004 relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori,di forniture e di servizi
  • Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “codice dei contratti pubblici relativo a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”. Il codice sugli appalti pubblici riprende gli aspetti ambientali in materia di GPP introdotti dalle direttive europee:
    • Art.2 Nella definizione dei principi si afferma che “il principio di economicità può essere subordinato, entro i limiti in cui sia espressamente consentito dalle norme vigenti e dal presente codice, ai criteri, previsti dal bando, ispirati a esigenze sociali, nonché alla tutela della salute e dell’ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile”
    • Art. 42 (capacità tecniche e professionali dei fornitori e dei prestatori di servizi), che riprende l’art. 48 della direttiva 2004/18, e introduce la possibilità di prevedere per gli appalti di servizi, nei casi appropriati, le misure di gestione ambientale
    • Art. 83 (criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa), riprendendo l’art. 53 della direttiva 2004/18 e l’art 55 della direttiva 2004/17, stabilisce che le caratteristiche ambientali possono servire a definire i criteri di valutazione dell’offerta quando il contratto è affidato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
    • Diverse Leggi Regionali inoltre iniziano ad essere orientate agli acquisti verdi (es. L.R.Puglia n. 23 del 1 agosto 2006, L.R.Lombardia n.26 del 12 dicembre 2003, L.R.Toscana n.29 del 26 Luglio 2002, L.R. Lazio n.27 del 9 luglio 1998, L.R.Veneto n. 3 del 21 gennaio 2000, Deliberazione Regionale Sardegna n.2/6 del 16.1.2007).

L’apposizione del logo FSC sugli stampati non è cosa scontata. E’ infatti preferibile che il cliente, nel momento in cui ci abbia approvato un preventivo con carta FSC, ci indichi all’interno del file lo spazio in cui va apposto il logo. Questi deve essere necessariamente munito di un codice univoco, che fa capo all’industria grafica responsabile del trattamento della carta, dunque in questo caso noi..

Pertanto il riferimento all’azienda responsabile della stampa deve essere esplicito.

Bianca Posa, Responsabile amministrativo e Responsabile Sistemi Qualità, Fsc, Brc,  per Stampa Sud

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Fore Thinking. Stampa Ecosostenibile.

VERSO L’ECOSOSTENIBILITÀ. STAMPA SUD ADERISCE AL PROGRAMMA FORE THINKING.

In linea con le richieste dell’economia circolare, Stampa Sud ha abbracciato il metodo Fore Thinking, un programma di consulenza integrato di strategia e innovazione ecosostenibili, al fine di operare una riduzione degli agenti inquinanti nei processi di stampa, compostabilità, riciclo ed innovazione nel packaging.

Perchè economia circolare?

Lo scopo dell’economica circolare è abbandonare la dinamica del prendi-produci-usa-getta  per passare alla logica del Riutilizzo, cominciando dalla Riprogettazione dei prodotti al fine di reinserirli, dopo l’utilizzo, in un nuovo ciclo infinito

Sono forti gli input, in particolare, che riguardano proprio il futuro del packaging, un elemento fondamentale nella catena di fornitura, che deve essere ripensato, riprogettato e innovato al fine di ridurre l’utilizzo di plastica e imballi non riciclabili.

Da un lato i consumatori, che stanno scegliendo in maniera crescente di acquistare solo prodotti in imballaggi ecologici, e che vogliono leggere le informazioni sul prodotto, obbligando i brand ad adeguarsi al crescente utilizzo di imballi in carta.  Dall’altro lato l’Unione Europea, sta spingendo con le norme all’utilizzo di packaging riutilizzabile e riciclabile, inserendo tasse e divieti per gli imballaggi in plastica. 

Gli imballi in plastica hanno una provenienza fossile (Co2 fossile) e stanno causando un inquinamento delle acque del pianeta senza precedenti. 

Uno studio commissionato alla IVL Swedish Environmental Research Institute ha messo a confronto l’impatto ambientale sia nella produzione (materiali ed energia) che nello smaltimento di imballi in cartone vs imballi in plastica adoperando un indicatore chiamato Circular Footprint Formula.

Nell’immagine in alto possiamo vedere l’analisi di un imballo in plastica e di uno in carta per un pacco di pasta. il passaggio dalla plastica al cartone permette la riduzione delle emissione di CO2 fossile del 70%!

Il cartoncino, inoltre, svolge un ruolo di primissimo piano nel sostenere l’economia circolare: è uno dei materiali più efficienti in termini di risorse disponibili, realizzato con un materiale rinnovabile biodegradabile e facilmente riciclabile. Fortunatamente numerosi importanti rivenditori e marchi stanno lavorando nella direzione di un packaging sostenibile. Per esempio, Coca Cola ha annunciato che sostituirà la pellicola termoretraibile con il cartone per i pallet di lattine e McDonald’s sta sostituendo gli imballaggi di plastica con il cartone per le sue insalate e i suoi gelati McFlurry. Unilever ha dichiarato che entro il 2025, tutti i packaging di sua produzione, saranno completamente riciclabili, riutilizzabili o compostabili. Nel 2019 ha lanciato la vaschetta di gelato in carta compostabile e riciclabile, poiché fatta di carta certificata Pefc, accoppiata con uno strato di Pla (acido polilattico, ossia bioplastica ottenuta da scarti di mais) che l’ha resa impermeabile ed è quindi adatta al gelato. La vaschetta ha quindi un “doppio fine vita”. Perché può essere sia riciclata nella carta, entrando nel classico ciclo di recupero previsto dai vari Comuni per questo materiale, sia smaltita nei rifiuti organici. E arrivare così nei siti di compostaggio industriale per ritornare ad essere come humus (a seconda delle norme applicate dal Comune di residenza).

Per questo Stampa Sud, aderendo al programma Fore Thinking, sta concentrando i suoi sforzi nello studio e riprogettazione di packaging al fine di incentivare la scelta di  packaging in carta e cartone ed ha sottoscritto una convenzione con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari per la sottoscrizione di tirocini curriculari al fine di convogliare le competenze maturate nella ricerca per migliorare prodotti e processi di stampa, nell’ottica di una sempre maggiore ecosostenibilità.

News3

Carta con sementi, molto naturale

STAMPA SUD SPA in questi anni è sempre stata attenta ai processi produttivi ed innovativi.

In un mondo globalizzato dove la richiesta del rispetto dell’ambiente è sempre più crescente, l’azienda si è impegnata a utilizzare carta certificata dallo standard FSC®, l’unico sistema di certificazione al momento in grado di garantire la tutela delle foreste.

In questi ultimi mesi la nostra azienda ha inoltre preso accordi con fornitori per garantivi la massima qualità della carta riciclata, infatti siamo lieti di annunciarvi che utilizzeremo un nuovo tipo di carta con sementi che ha un aspetto al 100% naturale.

NEws#2

La stampa green di Stampa Sud

Il settore editoriale è sempre più green, sfogliare un catalogo o un libro su carta riciclata non è diverso che farlo su carta tradizionale, anzi, fa sentire migliori. Secondo il 91% delle persone intervistate da Greenpeace durante il salone del libro di Torino tenutosi quest’anno, i libri più apprezzati sono quelli in carta riciclata. Dall’indagine effettuata inoltre si evidenzia come l’84% del campione intervistato sia disposto a pagare anche qualcosa in più per poter avere tra le mani un libro che oltre ad appassionare,
salvaguarda anche la natura.
In quest’ottica di ricerca e d’innovazione STAMPA SUD SPA ad oggi ha già immesso nel proprio sistema produttivo alcune lavorazioni che stanno avendo un grande successo perché usa carta che oltre ad essere riciclata contiene anche dei semi, e una volta piantata nel terreno fa crescere una pianta.

News#3

PRINT-Italia – Incontro sulle innovazioni di stampa

Printitalia, la branch commerciale di Stampa Sud per l’estero ha organizzato un incontro sulle Innovazioni nella Stampa dal 5 al 9 settembre a
Castellaneta Marina.

E’ bastato un thread su Linkedin per scatenare l’interesse da tutto il mondo ed i membri di un gruppo di professionisti, broker, specialist della stampa, si sono dati appuntamento in Puglia. Se vuoi far parte del gruppo, invia una mail a info@stampa-sud.it