Image 31-05-22 at 14.37 (2)

Salone del Mobile 2022 : Gli stampati giusti per una partecipazione di successo


Il Salone del Mobile di Milano è un punto di riferimento a livello mondiale per il settore dell’arredo, un vero e proprio viaggio tra marchi e designer di tutto il mondo, alla scoperta di ispirazioni e novità inerenti il mondo del design.

Il Salone del Mobile è una delle fiere più importanti, un appuntamento che ogni anno accoglie centinaia di migliaia di visitatori tra addetti del mestiere e appassionati.

Finalmente, dopo gli anni difficili della pandemia, il Salone del Mobile è pronto a riaprire in presenza, e nel 2022 festeggia la sua sessantesima edizione!


Quali sono i materiali di cui non puoi fare a meno per presentare in modo impeccabile il tuo brand al Salone del Mobile?

CATALOGO: uno strumento potente per veicolare la tua immagine. Scegliamo con cura la carta in base alla grammatura e alla lavorazione, il sistema di rilegatura più adatto e nobilitazioni tattili e visivi di impatto per dare esclusività alla copertina.

BROCHURE AZIENDALI: fondamentale per la presentazione aziendale, merita una stampa professionale su una buona carta e il giusto equilibrio di grafica, foto e contenuti testuali, per imprimere il tuo brand nella memoria

VOLANTINI E DEPLIANT: La stampa di materiale pubblicitario piccolo formato è il modo migliore per diffondere le informazioni salienti dell’azienda e far sì che rimangano a portata di mano per il cliente. La scelta del formato, delle grafiche, delle illustrazioni, aiuta a valorizzare le informazioni che dovrà contenere.

Lasciati assistere dai nostri esperti e progetta insieme a noi gli stampati pubblicitari più adatti alle esigenze del tuo brand, in tempi brevi e con la certezza di un prodotto di stampa dalla qualità eccellente!


    MIC_0785

    SCATOLE ABBATTIBILI: estetica e funzionalità per il tuo packaging di lusso

    SCATOLE ABBATTIBILI: estetica e funzionalità per il tuo packaging di lusso

     

    Scegliere le scatole abbattibili significa optare per un packaging che assicura non solo elevata qualità e massima personalizzazione, ma anche grande ottimizzazione degli spazi, sia in fase di trasporto che in magazzino.

    Perché scegliere un pack personalizzato?

    Negli ultimi anni la crescita esponenziale delle vendite online ha reso l’unboxing uno dei punti di contatto principali tra aziende e consumatori. E se è vero che nel mondo luxury ogni dettaglio è importante, il packaging ha assunto sempre più il ruolo di elemento chiave per trasmettere al cliente esclusività e preziosità, contribuendo al valore esperienziale dell’acquisto.

    Un packaging personalizzato è una vera e propria estensione del brand, uno strumento prezioso capace non solo di veicolare l’identità e i valori del brand, ma anche di far apparire i propri prodotti lussuosi e di qualità. 

    Molto spesso però le misure standard dei packaging, se tr­oppo grandi, comportano l’aggiunta di materiali d’imballaggio per la protezione del prodotto, o occupano più spazio del necessario in magazzini e camion durante il trasporto.

    Esiste allora una soluzione luxury che sia altamente personalizzabile, sostenibile grazie all’utilizzo di materiali riciclabili come il cartone e in grado di assicurare una ottimizzazione degli spazi? Sì, grazie alle scatole abbattibili, un genere di packaging sempre più apprezzato dai brand del lusso di qualsiasi settore, dalla moda al design.

    I vantaggi delle scatole abbattibili

    Le scatole abbattibili sono una soluzione ideale per il mercato del lusso perché rappresentano la sinergia perfetta tra estetica e funzionalità, in quanto belle e salvaspazio.

    Da un lato, il design ricercato, i materiali di alta qualità e le diverse nobilitazioni di stampa possibili, si adattano perfettamente alle esigenze di un mercato del lusso che ricerca un effetto scenico di grande impatto e un elemento differenziante per distinguersi rispetto alla concorrenza. 

    Dall’altro, le scatole abbattibili presentano una struttura semplice e angoli che si piegano a 45° per consentire a questo genere di packaging di essere strutturate e scomposte in quattro semplici mosse. Questo elemento cartotecnico fa sì che le scatole abbattibili occupino molto meno spazio quando smontate, aggiungendo alla possibilità di avere un packaging luxury ed estremamente personalizzato, la garanzia di poter risparmiare spazio durante il trasporto e in magazzino. 

    Le scatole abbattibili Stampa Sud oltre ad essere amate per le loro caratteristiche e per la capacità di rispondere alle esigenze sempre in evoluzione del mercato del lusso, rappresentano una scelta etica e rispettosa verso l’ambiente dal momento che vengono realizzate solo a partire da carta FSC.

    Richiedi maggiori informazioni per scoprire i vantaggi delle scatole abbattibili e personalizzare il tuo packaging di lusso con Stampa Sud.

    SCATOLE ABBATTIBILI

    Previous
    Next
    Garbage recycling in flat style on blue background. Garbage collection.

    GUIDA AD UN’ETICHETTATURA CONSAPEVOLE

    Perché le etichette sono così importanti per comunicare con il consumatore

     

    I dati sui consumatori 

    Sempre più consumatori ogni giorno fanno una spesa consapevole, ovvero scelgono i prodotti che porteranno in tavola con attenzione, leggendo l’etichetta per conoscerne la provenienza, i valori nutrizionali, ma anche il materiale del packaging per una corretta raccolta differenziata. 

    Per questo, da qualche anno l’industria agroalimentare in particolare si sta convertendo al “clean label”, l’etichetta pulita che sia coincisa e comprensibile. Una recente analisi condotta da Doxa, società leader nelle ricerche di mercato, evidenza come il 66 % degli italiani intervistati ha dichiarato di prestare sempre o spesso attenzione alle etichette; mentre i dati provenienti da Altroconsumo parlano del 25% di italiani attenti agli impatti ambientali dell’imballaggio. È dunque evidente come la comunicazione delle etichette gioca un ruolo fondamentale. 

    La normativa europea per l’etichettatura ambientale   

    L’11 settembre 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo del 3 settembre 2020 n.116, che accoglie sia la direttiva UE sui rifiuti sia quella relativa agli imballaggi. 

    Cosa dice la normativa: 

    • Su tutti gli imballaggi (primari, secondari e terziari) i produttori devono indicare la codifica alfanumerica prevista; 
    • Tutti gli imballaggi devono essere etichettati nella forma e nei modi che l’azienda ritiene più idonei ed efficaci per il raggiungimento dell’obiettivo;
    • Per gli imballaggi in plastica realizzati con polimeri si può far riferimento alle norme UNI 1043-1, per l’identificazione di norme plastiche non contemplate, e alla UNI 10667-1 per identificare e riconoscere i polimeri provenienti da riciclo.

    L’etichetta ambientale per packaging monocomponente e multicomponente

    La normativa prevede anche una distinzione di etichettatura ambientale per packaging monocomponenti e per quelli multicomponenti, ovvero quelli composti da più materiali che possono essere separati manualmente al momento della differenziata. 

    Per gli imballaggi monocomponenti l’etichetta ambientale deve avere: 

    • La codifica identificativa del materiale secondo la Decisione 129/97/CE;
    • Le indicazioni sulla raccolta, dove si suggerisce al consumatore di consultare le specifiche indicazioni del proprio Comune. 

    Pe gli imballaggi multicomponente la classificazione ai sensi della Decisione 129/97/CE va prevista per tutte le componenti separabili manualmente. 

    Fornire ai consumatori etichette chiare e corrette è un gesto di responsabilità non solo verso il mercato, ma soprattutto verso la fiducia di chi sceglie i nostri prodotti!

    compostabile_articolo_articolo

    PACKAGING SOSTENIBILE: fa bene all’ambiente e alla tua azienda

    Pensare sostenibile sta diventando una costante sempre più presente, non solo nelle logiche di produzione ma anche nelle modalità d’acquisto da parte dei consumatori. Quindi, scegliere un packaging sostenibile è una risposta efficace alla domanda di un mercato attento in materia.

     

    LA CONSAPEVOLEZZA SOSTENIBILE DEI CONSUMATORI

    La ricerca di Ipsos Italia 2019 ha messo in evidenza la crescita di consapevolezza in ogni individuo sul proprio impatto ambientale:

    • circa il 75% dei consumatori ammette che l’impatto ambientale del packaging di un prodotto influisce sulla loro decisione di acquisto;
    • più del 77% dei consumatori sarebbe disposto a pagare un extra per un packaging più ecologico;
    • più della metà di tutti i consumatori ha cambiato marchio, indicando che l’uso di imballaggi non riciclabili o di imballaggi inutili rappresentano le principali ragioni del cambiamento;
    • Il 39% degli italiani pensa che sia dovere delle aziende trovare una soluzione per ridurre il materiale utilizzato per il packaging;

     

    PERCHÉ SCEGLIERE UN PACKAGING RICICLABILE IN CARTONE

    Questi dati parlano chiaro, il mercato sta cambiando in ottica sostenibile e questo cambiamento rappresenta anche una risorsa per le aziende stesse che scelgono un packaging riciclabile in cartone.

    Il cartone infatti, è il packaging sostenibile per eccellenza: riciclabile al 100% e biodegradabile, l’80% della sua produzione proviene da foreste europee certificate FSC, ovvero gestite in modo corretto e responsabile.

    Inoltre, secondo la ricerca Pro Carton 4 consumatori su 5 scelgono un prodotto con un packaging in cartone piuttosto che con altri materiali.

     

    PACKAGING COMPOSTABILE: L’IMBALLAGGIO GREEN PER IL FOOD

    La carta da utilizzare per il packaging alimentare non può essere riciclata, ma deve essere realizzato in fibra vergine, meglio se proveniente da foreste gestite in maniera etica e responsabile (processo garantito dal marchio FSC).

    Occorre, poi, fare una distinzione fra packaging per cibi secchi e packaging per cibi grassi.

    Nel caso dei cibi secchi, è opportuno che, dopo l’utilizzo, il packaging venga raccolto nella carta, al fine di poter essere riciclato.

    Nel caso di cibi grassi, invece,  il packaging, contaminato dai cibi, dopo il suo utilizzo non può essere riciclato.

    Per questo, il packaging per cibi grassi, deve essere compostabile, ovvero differenziabile nell’organico o nell’umido. I vantaggi di un packaging compostabile è che si disintegra in meno di tre mesi, non inquina e si trasforma in compost, una volta depositato negli organici.

     

    Scegliere un packaging ecosostenibile fa bene all’ambiente, ma risulta essere un’ottima strategia per il tuo business.

     

    Stampa Sud crede nella sostenibilità e nell’importanza di produrre tutelando l’ambiente, per questo propone soluzioni personalizzate di packaging sostenibili e/o compostabili.

    Scegli una linea di packaging sostenibili per la tua azienda: per maggiori informazioni compila il form di contatto qui sotto.

    unnamed

    FOODBAGS: i packaging riciclabili che proteggono la natura, in tutti i sensi

    Colorati e dal design accattivante, ma soprattutto riciclabili al 100%: sono gli innovativi cestini per ortofrutta in cartone FoodBags.

    La linea FoodBags, che nasce dalla collaborazione di Stampa Sud con accalaidesign.it, è realizzata con un cartoncino idoneo al contatto con il cibo e allo stazionamento nelle celle frigorifere, oltre ad essere completamente personalizzabile per ogni Brand. 

    PERCHÈ UN’AZIENDA DOVREBBE SCEGLIERE UN PACKAGING RICICLABILE IN CARTONE FOODBAGS? 

    Una ricerca Pro Carton, l’associazione Europea di produttori di Carta e Cartone sulla percezione del packaging da parte dei consumatori europei, spiega che 4 consumatori su 5 scelgono un prodotto con packaging in carta e cartone, piuttosto che quelli in altri materiali. Infatti, pack di questo tipo sono riciclabili al 100%, biodegradabili e riutilizzabili, per questo il cartone è uno dei materiali più scelti per avere un pack eco-sostenibile.

    Così, i cestini per ortofrutta in cartone FoodBags rispondono perfettamente ad un mercato fatto di consumatori sempre più consapevoli e attenti agli impatti: tre quarti di tutti i consumatori ammette che l’impatto ambientale del packaging di un prodotto influisce sulla loro decisione di acquisto, mentre il 77% dei consumatori sarebbe disposto a pagare un extra per un packaging più ecologico. 

    Un’azienda che presta attenzione al packaging dei suoi prodotti risulterà quindi essere sicuramente più attenta ai bisogni dei suoi clienti, ottenendo di riflesso una maggiore fiducia da parte dei suoi consumatori, reali e potenziali.

    FOODBAGS: UNA SOLUZIONE CHE METTE D’ACCORDO AMBIENTE E DESIGN 

    Il design delle confezioni Foodbags, originale e accattivante, è studiato per mettere d’accordo l’esigenza del mercato da un lato, che chiede packaging capaci di mantenere la visibilità del prodotto, e le richieste di un consumatore che vorrebbe diminuire l’utilizzo della plastica scegliendo imballi riciclabili al 100%.

    La linea Foodbags, certificata dal marchio UE, è infatti interamente biodegrabile e riciclabile. Ovvero i nostri pack si decompongono del 90% entro sei mesi e in meno di tre mesi si disintegrano. Un imballaggio amico dell’ambiente, in grado di garantire la lunga durata shelf life del prodotto e di ottimizzare il confezionamento e il trasporto grazie all’innovativa chiusura EasyClip.

    Inoltre, la linea dispone di molteplici modelli e formati per soddisfare ogni esigenza, oltre ad essere completamente personalizzabile, sia con il proprio brand che con grafiche neutre e generiche.

    RIASSUMENDO: QUALI SONO I VANTAGGI DI UN PACKAGING RICICLABILE FOODBAGS?

    Design: Tutte le nostre confezioni possono essere personalizzate con il proprio Brand o eventualmente a richiesta possono prevedere una grafica generica

    Ecofriendly: i nostri pack tutelano e rispettano l’ambiente dal momento che sono riciclabili al 100%

    EasyClip©: l’innovativa chiusura assicura la perfetta tenuta e praticità al momento del trasporto

    Vorresti comunicare l’attenzione della tua azienda per l’ambiente? Scopri FoodBags, la linea di packaging che tutela la natura in tutti sensi.  

    Per maggiori informazioni compila il form di contatto qui sotto

    _71A1861

    Alla ricerca del colore e della luce perfetta

    Noi di Stampa Sud abbiamo come obiettivo principale soddisfare l’idea grafica del cliente, mettendo a sua disposizione professione e avanguardia tecnologica in ogni step della produzione.

    Le tecnologie che applichiamo per l’ottimizzazione del risultato finale sono espressione dell’evoluzione della ricerca nel mondo del colore: con le attrezzature d’avanguardia della nostra “cucina colore” e con numerose altre tecniche di rilievo colore i nostri lavori abbracciano ogni esigenza grafica riproducendo le tinte in maniera più simile ai riferimenti colorimetri digitali.

    Tra queste tecniche, il sistema colore Pantone è certamente la rivoluzione più importante nel mondo di rilevazione e identificazione colore.

    PANTONE, LA RIVOLUZIONE DEL MONDO DEL COLORE

    I sistemi tradizionali di identificazione colore RGB e CMYK, basati su tre o 4 tonalità, sono stati superati dal rivoluzionario sistema PANTONE. Infatti, molto spesso la conversione dal digitale all’analogico causava delle evidenti incongruenze e il colore di partenza variava rispetto a quello grafico finale. Il sistema PANTONE ovvia a questo problema. Creato dall’omonima azienda americana negli anni Cinquanta, è un catalogo di codici colore che negli anni è diventata una vera e proprio guida a livello internazionale, avente più di 1900 numero di tonalità disponibili, che mostra il colore così come sarà una volta stampato.

    La rivoluzione sta nell’idea, tanto semplice quanto geniale, di associare ad ogni tipologia di tinta un codice univoco costituito da due parti distinte: la prima in cifre o lettere identifica la macroarea di riferimento; con la seconda si individua specificamente il colore, aggiungendo alla prima parte una cifra.

    MAI PIÙ ERRORI CON IL PANTONE LIGHTING IDICATOR

    Il codice numerico PANTONE è il vero riferimento colore che permette di avere un’eccellente corrispondenza tra la progettazione grafica digitale e la resa finale del prodotto, in quanto il grafico utilizza lo stesso standard sia in progettazione che nel processo di stampa.

    La scelta della tinta sulla guida Pantone è determinata da uno strumento fondamentale: il Lighting Indicator. Avere una luce adeguata che non alteri la tinta è la premessa indispensabile per una resa finale soddisfacente.

    Infatti, il colore non è inerente agli oggetti, percepiamo soltanto i riflessi di luce che l’oggetto emana e la luce, a sua volta, modula le sfumature del colore causando una percezione ottica diversa. Dunque, bisogna esporre la cartina colore ad una luce giusta per percepire un riflesso corretto.

    Quando la luce è giusta? Il Lighting Indicator è uno strumento di facile utilizzo che serve proprio a studiare se la luce è favorevole o meno alla scelta colore.

    COME FUNZIONA IL LIGHTING INDICATOR?

    È formato da due campioni colore sensibili alla luce che reagiscono all’illuminazione dell’ambiente.  

    Se la luce non è adeguata, i campioni appariranno di colore differente, il contrasto sarà più forte tanto più la luce è sbagliata. Al contrario, se i due colori concordano, allora la luce è peretta per scegliere il colore desiderato.

    Fate la scelta colore giusta, affidatevi al PANTONE Lightinig Indicator! Contattaci per una resa di stampa perfetta al info@stampa-sud.it

    copertina-articolo-small

    Shopping Bag personalizzate: l’eccellenza è Made in Italy

    Shopping Bag personalizzate: l’eccellenza è Made in Italy

    L’identità dei brand sta diventando sempre più fruibile in luoghi che nulla hanno a che fare con l’ecosistema tipico della pubblicità. Capita con molta frequenza di incuriosirsi di una azienda guardando una shopping bag in mano da un passante e di cercare con lo sguardo a quale negozio appartiene; o di scorgere su supporti non convenzionali l’identità visiva

    La shopping bag in carta sta conoscendo negli ultimi anni, un buon riscontro per la sua eleganza e la sua predisposizione alla personalizzazione, a scapito della shopper in plastica, non riciclabile.

    Stampa Sud per andare incontro a questo bisogno ha messo a punto diverse tecnologie di produzione che variano in base alla quantità da realizzare e dall’uso, dalle shoppers lusso manuali, a quelle automatiche col manico in piattina o carta ritorta.

    Shopper lusso manuali

    L’orientamento delle maggiori aziende e case di moda è stato quello di cercare nuovamente nei confini nazionali italiani, imprese capaci di declinare la propria identità visiva su diversi supporti. L’obiettivo era quello di puntare su una produzione Made in Italy capace di rispettare le certificazioni ambientali FSC e i tempi di consegna, lavorando anche con lotti piccoli e maggiore personalizzazione.

    Ecco perché Stampa Sud ha rafforzato la capacità produttiva e migliorato la qualità nella stampa, nelle nobilitazioni e nel confezionamento nei centri di assemblaggio.

    Tipi di stampa

    La produzione standard viene realizzata su carte usomano o monopatinate con plastificazione lucida o opaca di protezione, mentre, in caso di stampe più pregiate e particolare è frequente l’uso di cartoncini colorati, goffrati o marcati come dell’uso di carte kraft avana, per andare incontro all’obiettivo di molte aziende di intraprendere una comunicazione eco-friendly sempre più integrata.

    Le tecnologie Stampa Sud permettono di effettuare personalizzazioni preziose per le shopping bag di brand moda di alta qualità. Ad esempio è possibile effettuare nobilitazioni di stampe a caldo, in rilievo, effettuare verniciature Uv spot e dripoff: piccoli dettagli che grazie alle competenze e ad una tradizione Made in Italy permettono di trasferire anche su un semplice supporto come la shooper, tutto il valore del marchio che rappresentano.

    Fustellatura

    Un altro aspetto che consente di ottenere un risultato esclusivo e raffinato è dato dal lavoro di fustellatura, con un parco fustelle molto ampio sia per chiusure standard che per chiusure particolari.

    Tra quelle più interessanti:

    • Fondo giapponese
    • Manico fustellato a fagiolo
    • Forma trapezoidale

    Manici

    I manici di una shopping bag personalizzata di carta completano il progetto, aggiungendo un tocco di cura, design ed eleganza.

    Tra i manici più comuni ci sono quelli in cotone, bianco o colorato, mentre tra quelli più preziosi c’è il raso o il gros grain.

    Il manico inoltre, può essere annodato alla busta attraverso dei micro fori oppure inserito con della all’interno della piega, dando un effetto ancora più elegante e minimal.

    Per saperne di più, contattateci o passate a trovarci.

    WhatsApp Image 2020-05-21 at 15.00.16

    Cucina Colore

    Questione di pantone: la cucina del colore di Stampa Sud

    Per una azienda che si occupa di stampa, offrire servizi sempre più innovativi che coinvolgono l’ottimizzazione dei colori, è un aspetto costante per la soddisfazione del cliente.

    Non si tratta però di semplice innovazione: noi di Stampa Sud siamo in grado di dare forma a progetti estremamente customizzati e quindi capaci di parlare della personalità del cliente. Per questo ci siamo inventati una “Cucina Colore” dove il colore lo progettiamo insieme.

     

    Molto più che un colore
    Il colore arricchisce il campo visivo, trasmette i valori di un brand, orienta una scelta d’acquisto ed è una forma espressiva sempre più ampia utilizzata dai graphic designers. Scatena emozioni, fa riaffiorare ricordi, condiziona la nostra fame, racconta, evoca, trasmette significati politici, religiosi e sociali.

    Non possiamo fare a meno del colore e non possiamo fare a meno di progettare attraverso il colore: i nostri progetti mancherebbero d’anima e sarebbero tutti uguali.

    Stampa Sud grazie ad un importante passo in avanti verso sistemi di lettura e calibrazione del colore e alla costante formazione del personale tecnico interno offre tra i suoi servizi la realizzazione di qualsiasi tinta pantone.

    La formulazione del colore pur essendo delle competenze basilari di un’azienda di stampa è una operazione che necessità di molta cura, attenzione e conoscenze tecniche.


    Bye bye, quadricromia
    La scelta cromatica di un progetto è come una colonna sonora: più persone e strumenti contribuiscono alla sua armonia finale. I creativi, che lavorano alla parte grafica dei progetti utilizzano programmi grafici con una libreria colori sempre più ricca. Tra le più diffuse librerie cromatiche c’è quella PANTONE®, una libreria di colori formulati a partire da una serie di basi molto più numerosa della semplice quadricromia.

     

    Come si ottiene un colore Pantone?
    Per ottenere il risultato desiderato da stampatore, cliente finale e graphic designer è necessario orientarsi nella scelta attraverso delle mazzette Pantone, una sorta di mini ventaglio in carta in cui sono stampati i colori così come sarebbero nel risultato finale.

    Il Pantone è fondamentale perché in certi campi applicativi dell’offset, come il packaging o le etichette, i colori cosiddetti speciali o spot color, sono spesso prevalenti rispetto alla quadricromia.

    L’impiego di colori PANTONE® come di altri colori speciali, nella definizione del progetto, implica la scelta se questi colori verranno poi riprodotti in stampa come colori spot (ossia stampati come inchiostro aggiuntivo oltre alla quadricromia) o separati in quadricromia.

    In questo caso vanno tenuti in considerazione due fattori:

    A. Il colore potrebbe subire alterazioni rispetto all’originale, dovute al fatto che risulta “fuori gamma” ossia irriproducibile in CMYK, il sistema della quadricromia;

    B. La separazione in CMYK, comportando la retinatura dell’oggetto, produce un effetto visivo, se non previsto, che potrebbe non piacere al cliente finale (pensiamo per esempio alla riproduzione di testi o logotipi o fondini).

    Cosa vuol dire tutto questo? Che, in linea di principio, se il lavoro dovrà essere stampato in CMYK, sarebbe opportuno che il grafico lavorasse nella scelta dei colori già in questo metodo, oppure, utilizzando l’atlante colore per la scelta delle tonalità, ponesse particolare attenzione all’effettiva riproducibilità del campione scelto. Esistono per questa ragione, mazzette Pantone che mettono a confronto l’effetto del colore come spot color e la sua riproduzione in CMYK (coated e uncoated).

    Coated e Uncoated?

    Risulta molto frequente la mancata conoscenza di quello che comporta la scelta di un colore coated e uncoated.

    Può capitare ad esempio che venga definito un colore Pantone brillante (Coated) e che allo stampatore venga richiesto di riprodurre quel colore su carte uso mano che supportano meglio colori Uncoated come carte goffrate o marcate a feltro, spesso utilizzate per la stampa di materiali di comunicazione di una brand identity (biglietti da visita, carta intestata, shopping bag).  A questo si aggiunga che esiste una serie praticamente infinita di carte e cartoncini per la stampa e diverse tecnologie di stampa (digitale, flexo, offset; serigrafica).

    Cucina Colore, la soluzione

    Al fine di realizzare lavori di stampa conformi alle aspettativa del cliente, Stampa Sud ha creato una Cucina Colore: un laboratorio in un cui un esperto cromista, attraverso strumenti tecnici, elabora la tinta desiderata dal cliente.

    Come funziona il processo?

    1. 1. Predisposizione delle tinte base (gli ingredienti in Cucina);
    2. 2. Inserimento nel Software delle tinte base per creare la tinta pantone desiderata;
    3. 3. Il software elabora delle formule tra cui il cromista sceglie quello più adeguato tenendo conto di alcuni fattori ( Ad esempio: mantenimento della tinta in tiratura entro certi standard di qualità, nello specifico DELTA E inferiore a 3, riflettanza del colore in base alle diverse tinte usate, cioè variazione della percezioni del colore stesso in base ai corpi illuminanti a cui verrà esposto e dunque percepito);
    4. 4. Il Cromista realizza la tinta piatta e la trasferisce su carta per verificare la corrispondenza

    Capita molto frequentemente che il committente non abbia un Pantone di riferimento, ma che consegni un campione colore da riprodurre. Il Cromista in questo caso partirà dalla lettura della tinta con spettofotometro ed individuerà delle coordinate del colore da riprodurre nella Cucina Colore grazie alla rielaborazione da parte Software dei dati che darà come output una “ricetta” da utilizzare. 

    Alla fine il cromista, utilizzando della bilance di precisione, preleverà le tinte base e formulerà la tinta piatta a cui seguirà un test di trasferimento sulla carta su cui lo stampatore dovrà realizzare il lavoro. Se il lavoro dovrà essere successivamente nobilitato con plastica e vernici, ci si occuperà di effettuare anche delle prove per capire come virerà il colore e dunque prevedere delle modifiche per raggiungere il risultato auspicato.

    Scoprite la Cucina Colore Stampa Sud contattandoci al info@stampa-sud.it.

    03

    Google Cardboard

    Gli occhi(ali) giusti per guardare il futuro.

    Un grande cambiamento sta attraversando questo momento storico: ma un cambiamento può avere una portata davvero innovativa solo se sapremo guardarlo con gli occhi giusti. O forse gli occhiali giusti.

    È per questo che vogliamo parlarvi di Google Cardboard. Quando la realtà diventa difficile da afferrare, la tecnologia rappresenta una opportunità da cogliere perché, soprattutto in questo periodo, incontra un bisogno. Quello di sentirci più vicini, di abbattere i confini e le distanze e non smettere di scoprire.

    I Google Cardboard sono uno strumento di realtà virtuale, originariamente reso famoso da Google e presentato per la prima volta alla conferenza per gli sviluppatori I/O 2014. Si tratta di occhiali in cartone per vivere esperienze di realtà virtuale utilizzando uno smartphone.

    Come funziona Google Cardboard

    Questi occhiali in cartone, o visore, devono essere utilizzati in combinazione con uno smartphone che viene inserito all’interno del cardboard e attraverso il display del cellulare generano la realtà virtuale. Per combinare questa realtà virtuale con i movimenti umani, esistono dei sensori (giroscopio) capaci di rivelare tutti i movimenti del capo. Gli occhiali consentono quindi di vedere in realtà aumentata quello che appare sul telefono (esistono contenuti visuali su youtube leggibili attraverso questi visori).

    Al centro dell’esperienza

    Le immagine si spostano seguendo i movimenti della testa e questo dona la sensazione – illusoria ma perfettamente reale – di essere nel vivo delle scene, di esserne partecipi e di seguire ogni dettaglio, particolare, suggestione a 360 gradi.

    L’utilizzo del Google Cardboard è semplice: bisogna indossarli predisponendo all’interno lo smartphone e guardare lo schermo che attraverso le lenti sembra più grande e riempie il campo visivo quasi completamente (Field of view). L’effetto 3D viene creato da una diversa lettura dell’immagine che da un occhio all’altro appare sfalsata e quindi ingrandita.

    A cosa servono gli occhiali magici

    Sono un modo per sperimentare una diversa lettura della realtà, in modo immersivo, totalizzante, coinvolgente. Con il Google Cardboard è possibile lasciarsi incantare dalle opere di un museo, trasportarsi in una avventura virtuale all’aperto, entrare in un gioco. È come espandere la propria percezione e abbattere le distanze.

    Gioca con Stampa Sud

    Dove c’è una sfida che unisce tecnologia e carta, c’è Stampa Sud. È per questo che grazie ad una partnership con QR Cardboard abbiamo progettato e costruito differenti modelli di visori in cartone e certificati Google, adatti ad esperienze di realtà virtuale.

    Come sono i visori Stampa Sud?

    1. Hanno una lavorazione artigianale di design;
    2. Si caratterizzano per operazioni di fustellatura precise;
    3. Sono di cartone stampato;
    4. Sono montati manualmente per consentire un confezionamento preciso;
    5. Hanno un altissimo livello di precisione sia per le lenti che per lo spazio in cui verrà posizionato lo smartphone;
    6. Comodità e interazione tra prodotto e persona;

    Quando usare il visore

    • Come hobby;
    • Come intrattenimento durante un evento personale o professionale;
    • Come supporto per la presentazione di un progetto;
    • Come opportunità per trasformare una semplice esperienza in una condivisione speciale;

    Basterà navigare con il dispositivo smartphone e atterrare su youtube per scoprire un mondo infinito e stimolante di video a 360 gradi dedicati a esperienze multimediali di ogni genere. Muovendo la testa si potrà esplorare il paesaggio come se si fosse immersi nella scena: da un concerto ad un viaggio, da una discesa dalle montagne russe ad uno spettacolo di danza.

    Contattateci per saperne di più o visitate il sito www.qrcardboard.com

    Fruit-Basket2

    Packaging Ortofrutta

    Packaging per l’ortofrutta: cosa sapere secondo Stampa Sud

    La scelta del packaging per l’ortofrutta, sta, negli ultimi tempi, avanzando sempre più verso soluzioni sostenibili, sostituendo la tradizionale e comune plastica con materiali a minor impatto ambientale.

    Conciliare il bisogno di impiegare packaging sostenibili con le necessità che il settore alimentare presenta, è però un equilibrio sottile in cui bisogna tener conto sia dei processi di lavorazione di un prodotto alimentare, sia di quello che sarà il risultato finale in termini di pulizia e di resistenza del confezionamento.

    La soluzione c’è

    Dal 2018, tra le proposte di packaging di sostenibile di Stampa Sud ha cominciato a farsi spazio una gamma di soluzioni per imballaggi in carta e cartone per il settore dell’ortofrutta, riciclabili e compostabili. In particolare:

    • • Buste in carta con e senza manico;
    • • Cestini con e senza manico;
    • • Cestini saldabili con pellicole il PLA;
    • • Bicchieri in carta per contenere snack di frutta;

    Una linea specifica per l’ortofrutta

    Ogni tipologia di prodotto però ha le sue peculiarità e i suoi specifici utilizzi, motivo per cui insieme allo studio di progettazione di packaging innovativo Accalaiadesign.it, è nato il progetto FoodBags©, una linea di packaging creata per il settore ortofrutticolo grazie all’utilizzo di materiali idonei al contatto con il cibo, anti grasso, anti umido e quindi adatti allo stazionamento nelle celle frigorifere.

    Ad ogni necessità il suo packaging sostenibile

    Per dare una risposta efficace sono nati differenti tipi di packaging in base al tipo di prodotto che andranno ad ospitare ospitare.

    Vassoio in cartoncino trattato

    Resistente all’acqua e riciclabile al 100%, questo imballaggio è spesso utilizzato per contenere ortaggi come i finocchi che, dopo la raccolta vengono lavati, lavorati e imballati ancora umidi.

    Cestini PunnetBagBorder©

    Con bordini antitaglio e in Cartoncino Fibra Vergine di Pura cellulosa CKB, questi cestini presentano una grande resistenza agli sbalzi di temperatura e sono adatti a prodotti alimentare come ad esempio le ciliegie che hanno una filiera lunga che va dal momento del confezionamento fino alla tavola.

    Fruit Basket

    Confezione pratica e resistente a forma di cestino per contenere frutti come mele e clementine, fino ad un massimo di sei pezzi.

    MelonBag©

    Disegnata per l’anguria, questo packaging è una pratica confezione in cartoncino dotata di maniglia, molto resistente, con aggancio smart per velocizzarne il montaggio e la chiusura.

    Buste in carta Kraft

    Color Avana o Bianco, queste buste personalizzabili possono comodamente contenere frutta e ortaggi.

    Sacchetti in carta semitrasparente

    Resistenti all’umido e traspirabili, questi sacchetti aiutano la conservazione del cibo, sono riciclabili e compostabili e presentano l’opzione con o senza manico.

    Cestini PunnetPetCover©

    Cestini adatti a prodotti che necessitano di una maggiore protezione, sono dotati di intagli per l’innesto di coperchi in plastica riciclabile al 100 %.

    Bicchieri in cartoncino

    Adatti a snack a base di frutta, i bicchieri sono adatti per il consumo scolastico o fuori casa, con una protezione in PLA.

    Per permettere un’ottima termosaldatura delle pellicole in PLA, protettive per la frutta, i cartoncini utilizzati nei packaging per l’ortofrutta sono trattati con vernici che sfruttano le potenzialità delle nanotecnologie adatte a questo tipo di lavorazione. Utilizzando pellicole in PLA o anche bioplastica, derivate della trasformazione degli zuccheri, è possibile ottenere un packaging sostenibile al 100% perché questo materiale è sia biodegradabile che compostabile.

    Ma che differenza c’è tra biodegradabile e compostabile?

    Entrambi sono tipologie di materiali fondamentali per l’evoluzione verso la sostenibilità dei packaging, eppure, esistono delle differenze che è importante conoscere quando si approccia a questo tema.

    Il materiale biodegradabile può essere scomposto fino a tornare alla sua forma originaria, agli elementi base di cui è costituito. Il processo di smaltimento però può essere comunque lungo e presentare quindi un certo impatto per l’ambiente. 

    Il materiale compostabile invece non inquina e si trasforma in compost: può essere quindi riposto tra i rifiuti organici per essere poi utilizzato come fertilizzante o concime naturale. Inoltre va ricordato che il materiale compostabile è sempre al 100% biodegradabile mentre il materiale biodegradabile non è automaticamente compostabile.

    Buona scelta!